Carta dei servizi 2002
La Carta dei servizi 2002 mette in chiaro con gli utenti gli impegni e gli obiettivi di qualità da raggiungere. Ma molte cose ancora non vanno.
Sono stati introdotti i parametri di affollamento e puntualità, ma non in modo soddisfacente. Peccato che il primo sia limitato solo ai treni di media e lunga percorrenza, e che non siano previsti rimborsi in caso di ritardo.

Pendolari ancora trascurati
Poca attenzione è stata dimostrata per il trasporto regionale e per i problemi dei pendolari: ritardi, sovraffollamento, inaccettabile livello di comfort e pulizia. E visti gli aumenti delle tariffe dell'ultimo anno, ci si poteva aspettare maggiore impegno per il miglioramento dei servizi.

Rimborsi poco efficaci
Ci chiediamo perché Trenitalia non abbia deciso di puntare su un meccanismo di rimborso più efficace e accessibile. I rimborsi sono essenziali, non solo per compensare in parte il disservizio, ma perché obbligano a tradurre gli obiettivi in fatti concreti, come già rilevato da Altroconsumo nelle osservazioni sulla Carta dei servizi del 2000 e 2001.

Finalmente il cartellino

Nella nostra inchiesta di marzo 2001 avevamo rilevato che circa ¾ del personale delle ferrovie non esibiva il cartellino di identificazione, elemento fondamentale per consentire al viaggiatore di sapere, in caso di problemi, con chi sta parlando. Finalmente, dopo che ci siamo attivati con Trenitalia, questo impegno è stato preso e figura fra i propositi inseriti nella Carta dei servizi 2002. Ci auguriamo che non resti solo sulla carta.

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