| Quando?
• La partenza del treno è stata ritardata di un'ora
o più (usa lettera tipo A).
• Il treno su cui si doveva viaggiare è stato
soppresso (usa lettera tipo A).
• La causa del ritardo o della soppressione deve
essere imputabile alle ferrovie (spetta a loro dimostrare
di non essere responsabili).
• Quando non c’è posto disponibile nella classe
per cui il biglietto è valido;
• Non si può utilizzare il biglietto per motivi
personali (usa lettera tipo B).
Solo per quest’ultimo caso, il viaggiatore può scegliere
tra il rimborso (con trattenuta del 20%) e il rilascio
di un bonus per un importo uguale all’intero ammontare
del biglietto, utilizzabile entro 6 mesi dalla data
di emissione del bonus stesso. La richiesta di rimborso
può essere presentata in qualsiasi biglietteria o all’agenzia
che ha emesso il biglietto.
• Non vengono rimborsati in ogni caso importi
pari o inferiori a 8 €.
Come?
Bisogna chiedere il rimborso prima della scadenza del
biglietto. La richiesta del rimborso va presentata alla
stazione nella quale si è verificata la circostanza
che ha impedito l’effettuazione del viaggio.
È necessario chiedere al personale ferroviario, sui
treni o in stazione, di scrivere sul biglietto le circostanze
che danno diritto al rimborso. |