Bonus se non funziona l'impianto di condizionamento: troppe condizioni

Le Condizioni di Trasporto e quindi la Carta dei servizi di Tranitalia prevedono espressamente un rimborso in caso di mancato funzionamento dell'impianto di condizionamento. Tale rimborso è stato introdotto nel 2001 per i treni Eurostar ed esteso nel 2002 ai terni Intercity ed Eurocity.
Ma vediamo esattamente in cosa consiste e quali limitaizoni sono state poste per il suo ottenimento.

Si ha diritto al rimborso se l'impianto di climatizzazione della carrozza è totalmente non funzionante e qualora non risulti possibile assegnare il posto in un altra vettura di pari classe o superiore. Questa condizione non tutela a nostro avviso gli utenti: anche un impianto in condizioni di funzionamento non perfette rende locali piccoli come quelli del treno estremamente disagevoli.

Il rimborso è pari al 50% del biglietto Eurostar, e pari al 30% del biglietto IC e dell'eventuale supplemento.

Non è necessario aver prenotato per avere diritto al rimborso, ma è necessario che il personale del treno abbia riportato una notazione sul biglietto in cui si specifica il disservizio.

Sono però esclusi dal rimborso gli abbonati. Anche in questo caso purtroppo, come per i ritardi, gli utenti più fedeli sono penalizzati. Occorrerebbe prevedere che se il disservizio si ripete un certi numero di volte anch'essi abbiano diritto a una riduzione dell'abbonamento nel mese successivo.

Per richiedere il bonus bisogna seguire queste modalità:

- inserire il biglietto per treno Eurostar Italia riportante l'annotazione del mancato funzionamento della climatizzazione da parte del personale del treno in una busta che si può trovare anche in treno o presso le biglietterie e gli uffici informazione delle stazioni, indicando i propri estremi (nome, cognome ed indirizzo);

- consegnare la busta alla biglietteria della stazione di arrivo oppure inviarla per posta entro 30 giorni dalla data del viaggio (nel caso di utilizzo dell'apposita busta Trenitalia deve trattenere il cedolino a strappo su cui ha riportato per memoria gli estremi del viaggio). Per il computo dei 30 giorni fa fede la data del timbro postale. Il Bonus viene inviato a domicilio entro 15 giorni dalla data di presentazione della richiesta, 30 giorni per gli IC.

Il bonus per mancato funzionamento dell'impianto di climatizzazione non è cumulabile con quello relativo al ritardo.

Il bonus è utilizzabile entro le ore 24 del giorno antecedente quello corrispondente del sesto mese successivo alla data di emissione, per l'acquisto di un altro titolo di viaggio Trenitalia, senza diritto a resto. Anche la condizione del mancato diritto al resto ci pare non equa nei confronti dell'utente.